SALUTE IN VIAGGIO

Tutto quello da sapere

Esistono malattie infettive nel paese dove viaggio?

Ci sono rischi sanitari?

Posso bere acqua del rubinetto e mangiare cibi freschi?

Devo vaccinarmi?

Introduzione

Il tema della salute in viaggio è sicuramente uno dei più complessi da affrontare, poiché crea in noi molte incertezze e preoccupazioni.
Capita spesso anche a me di dover passare molto tempo a fare ricerche di ogni tipo per poter trovare risposte ai tanti quesiti che mi attanagliano prima della partenza. 

In questa sezione cerco dunque di chiarire alcuni dubbi e di suggerirti alcuni siti su cui fare affidamento per poter trovare tutte le informazioni di cui puoi avere bisogno, costruendo il lavoro essenzialmente su due parole chiave: informazione e prevenzione.

Informazione

Per quanto riguarda la prima, è importante cominciare a fare sin da subito una ricerca sullo status sanitario del paese che hai intenzione di visitare. Le informazioni che recupererai, comunque, dovranno sempre essere integrate con quelle del tuo medico di base o uno specialista. Infatti, grazie alla loro competenza ed esperienza saranno sicuramente in grado di aiutarti a rispondere ai tuoi quesiti e verificare i dati in tuo possesso. Inoltre, ti seguiranno passo passo consigliandoti cosa è meglio per te in base al tuo viaggio e alla tua cartella clinica. Per quel che concerne invece le fonti da cui attingere informazioni dettagliate, oltre a questo articolo ti consiglio i seguenti siti:

salute in viaggio

Uno dei siti migliori dove poter reperire informazioni in materia di salute nel mondo è indubbiamente il  sito del Ministero degli Esteri. Come ho anche spiegato in questa sezione, il sito è davvero ben fatto: semplicemente cliccando sul paese che ti interessa potrai accedere a informazioni  di vario genere e avere anche un quadro completo della situazione sanitaria. Inoltre il sito presenta una sezione dedicata alla salute in viaggio, dove potrai trovare maggiori informazioni su molti temi, molti dei quali discussi in questa pagina.

salute in viaggio/gov

Un altro sito molto interessante che ti suggerisco di consultare  è quello del ministero della salute. Al suo interno, tra le altre cose, è presente una sezione dedicata ai viaggi. Qui, avrai la possibilità quindi di reperire importanti informazioni sulle malattie nel mondo a cui i viaggiatori sono normalmente esposti. Inoltre viene anche approfondito il tema delle vaccinazioni, che trovi comunque in questa sezione. Vengono analizzati i casi in cui è consigliato proseguire con la profilassi, quando é invece obbligatorio, considerando alcuni fattori come destinazione, tipo di viaggio e condizioni di salute.

salute in viaggio/eu

Se il tuo prossimo viaggio é  all’interno della Comunità Europea, allora ti suggerisco di dare un’occhiata anche al sito dell’ Unione Europea, sezione salute. Molto spesso sottovalutiamo i possibili rischi o semplicemente gli imprevisti che possono succedere in vacanza, anche se si tratta di un viaggio all’interno dell’Europa. È vero! Gli standard igienico-sanitari nel vecchio continente sono molto omogenei tra tutti gli stati membri e rischi concreti relativi alla salute pubblica sono molto bassi. È bene, però, avere un’idea di quello di cui avremmo bisogno in caso di necessità. La tessera sanitaria (T.E.A.M.) è sicuramente un strumento importante (ne parlo più approfonditamente qui) quando si viaggia in Europa, ma ricorda che non copre tutte le spese. Avere dunque, per esempio, una buona assicurazione viaggio (ne parlo qui) e sapere in cosa consiste la copertura sanitaria in un paese dell’UE, è un ottimo aiuto per viaggiare sicuri e informati!

salute in viaggio/oms

Per concludere, ti suggerisco anche il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS o WHO in inglese). Il sito, purtroppo, non è disponibile in italiano. È comunque di ottimo aiuto se si vogliono approfondire maggiormente alcuni tematiche legate alla salute e alle attività di prevenzione nel mondo: un chiaro esempio è la situazione che riguarda il Coronavirus (puoi scoprirne di più anche nella sezione del blog dedicata interamente al tema, con aggiornamenti live e tutto quello che devi sapere prima di partire!)

Prevenzione

Parlare di prevenzione, invece, significa prendere le giuste precauzioni per poter ridurre rischi di infezioni, malattie o infortuni.Sicuramente il tema più caldo a riguardo è quello delle vaccinazioni. Cerchiamo quindi di capirne di più.

La vaccinazione consiste nella somministrazione di un vaccino che possa aiutare il sistema immunitario a produrre  una risposta efficace contro uno specifico agente patogeno. Consulta il tuo medico, il quale ti darà preziosi consigli anche su questo argomento e, se necessario, ti reindirizzerà alle USMAF – SASN (sigla che sta per Unità Territoriali degli Uffici di Sanità Marittima Aerea di Frontiera e per i servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante). Puoi effettuare la richiesta di vaccinazioni tramite la compilazione di un apposito modulo che potrai scaricare online o richiederlo al tuo arrivo negli ambulatori territoriali del Ministero della Salute.

Quando si viaggia è bene ricordare che esistono vaccinazioni obbligatorie e altre consigliate. In entrambi i casi bisogna valutare alcuni aspetti quali:

  • età
  • stato di salute
  • allergie
  • destinazione
  • rischio di esposizione alla malattia.

Cerchiamo ora di capire dunque quali sono le differenze tra i due tipi di vaccini e in cosa consistono:

Vaccinazioni obbligatorie

Ad oggi, viene considerata obbligatoria dal Regolamento Sanitario internazionale solo la vaccinazione contro la febbre gialla. Una volta vaccinati, viene rilasciato,  un libretto di colore giallo riconosciuto in tutto il mondo. Il vaccino, chiamato antimarillico, è molto efficace (per oltre il 90%). Viene prodotto con virus vivo attenuato che produce, con una sola dose, una immunità per tutta la vita, a partire dal 10° giorno che segue la vaccinazione.

L’obiettivo su scala globale è quello di contenere e contrastare quanto più possibile la diffusione dell’epidemia, proteggendo sia gli individui che i paesi più vulnerabili dal rischio di importazione e infezione (dati e informazioni consultabili sul sito del ministero della salute).

Ricorda che il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla viene considerato in molti paesi come requisito indispensabile per poter entrare. Per questo motivo, quindi, oltre a vaccinarti, ricordati di portare il libretto sempre con te!

Oltre la febbre gialla, alcuni paesi impongono l’obbligo di altre vaccinazioni per poter passare la frontiera; alcuni esempi sono l’Arabia Saudita per la vaccinazione anti meningite, Kenia, Nigeria, Congo, Papua Nuova Guinea e altri per il vaccino anti-polio.

Per cercare di renderti la vita più facile ho preparato per te una mappa interattiva che mostra la diffusione della febbre gialla nel mondo. Consultala cliccando sui paesi segnalati in giallo per avere un’idea più precisa della situazione sanitaria e scoprire come prepararsi al meglio per il viaggio.

La febbre gialla nel mondo

*In questi paesi il rischio è limitato solo ad alcune aree. Nota però che la vaccinazione può essere obbligatoria per poter entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

Come accennato, esistono una serie di vaccinazioni di cui non esiste l’obbligo di somministrazione, ma che vengono comunque consigliate principalmente sulla base della destinazione, del tipo di viaggio e del rischio di esposizione.

Ecco una lista delle principali da tenere in considerazione per la tua prossima avventura:

  • anticolerica,
  • anti-cefalite giapponese,
  • anti-epatite A,
  • anti-epatite B,
  • anti-febbre tifoide,
  • anti-meningococco,
  • anti-encefalite da zecca,
  • anti-poliomielite,
  • anti-rabbia.

Il caso della malaria

Bisogna inoltre menzionare la malaria, la cui prevenzione risulta essere leggermente più complicata rispetto alle altre malattie infettive; questo perché purtroppo al giorno d’oggi non esiste ancora un vaccino ufficiale in grado di combattere efficacemente l’infezione. Per questo motivo partire informati è essenziale.

La malaria è una malattia infettiva causata da ben 4 tipi diversi di micro-parassiti che si trasmettono all’uomo dalla puntura di zanzare (specie Anopheles). Risulta essere la principale causa di morte in molti paesi nel mondo, e mette a rischio circa la metà della popolazione mondiale, motivo per cui costituisce un vero e proprio problema sanitario su scala globale. In Italia la malattia è scomparsa a partire dagli anni ’50, anche se tutt’oggi si registrano casi “di importazione”.

Il metodo più efficace per poter ridurre il rischio di contrazione é la cosiddetta profilassi comportamentale, cioè l’adozione di determinate azioni volte a ridurre il rischio di esposizione e contagio. Considerando che la trasmissione avviene solo per puntura di zanzare, le quali entrano in azione principalmente dal tramonto all’alba, è quindi importante:

  • evitare di soggiornare all’aperto soprattutto nell’arco di tempo appena citato in quanto le zanzare sono più attive,
  • vestirsi di chiaro, poiché i colori scuri e quelli accesi attirano maggiormente gli insetti,
  • utilizzare repellenti specialmente sulle zone della pelle maggiormente esposte,
  • dormire in stanze dove sia presente un impianto di aria condizionata, e laddove questo non sia possibile, utilizzare zanzariere, assicurandosi che siano in ottimo stato e ben chiuse.

A queste precauzioni è possibile affiancare una profilassi farmacologica. In questo caso bisogna considerare le condizioni di viaggio e della persona, ricordandosi che l’efficacia non è garantita al 100%, come invece nei casi dei vaccini. Esistono due farmaci in commercio; consulta quindi il tuo medico per farti consigliare la migliore soluzione.

Ancora una volta, aiutati con la mappa interattiva che ho appositamente preparato per te, in modo da avere a portata di mano la situazione della malaria a livello globale.

La malaria nel mondo

*Questi paesi registrano pochi o nessun caso di malaria e si avviano e essere certificati dall’ OMS come nazioni che hanno debellato la malattia entro la fine del 2020. Paesi che recentemente sono riusciti nell’intento sono per esempio il Paraguay e l’Algeria. Altri sono stati inclusi nel programma dall’OMS, ma al momento sono lontani dal raggiungimento dell’obbiettivo. Per maggiori informazioni e per visualizzare la mappa di tutti i 21 paesi inclusi nel programma, visita la sezione del sito ufficiale dell’OMS (in inglese).

Ancora prevenzione

Oltre all’aspetto delle vaccinazioni, sicuramente quello più di spicco nella sfera della prevenzione, altri consigli che voglio suggerirti per riuscire ad anticipare possibili problemi legati alla salute sono:

  • compra una buona assicurazione viaggio: raccomandata in molte situazioni e obbligatoria in alcuni paesi. Per maggiori informazioni visita la sezione dedicata interamente a questo tema,
  • prepara un piccolo kit di farmaci: fai una selezione dei medicinali essenziali e, in base alla tua destinazione, al tuo stato di salute e alle tue esigenze, scegli farmaci specifici, con l’aiuto di uno specialista,
  •  prepara una cartelletta con certificati medici: se soffri di particolari patologie, o le tue condizioni di salute richiedono il trasporto di determinati farmaci e/o dispositivi medici, è fondamentale viaggiare con certificati ufficiali, rilasciati dal tuo medico di base o da strutture sanitarie competenti, che possano attestare il tuo stato di salute e la tua necessità. Questi documenti risulteranno essere essenziali soprattutto in dogana,
  • Informati sulle condizioni igienico-sanitarie del paese che visiti: in molti paesi, per esempio, la rete idrica non è ben sviluppata, quindi bere dal rubinetto o lavare frutta e verdura può risultare pericoloso. In ogni caso, quando si viaggia, è comunque sempre consigliabile utilizzare bottigliette d’acqua ed evitare il consumo di carne e pesce crudo.
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